Il borgo di Castellaro Lagusello

Castellaro Lagusello è un suggestivo borgo fortificato, in prossimità di un piccolo lago di origine morenica e dominato da un castello, da cui il nome.

La storia

Il castello risale al 1100-1200, costruito per volontà degli Scaligeri, i Signori di Verona, per la difesa del territorio che, per la sua ambita posizione strategica, fu conteso a lungo tra i suddetti Scaligeri, i Visconti, i Gonzaga e la Repubblica di Venezia.

Del castello rimangono, ancora pressoché intatte, la cinta muraria, quattro torri, alcuni tratti del camminamento di ronda e due case rustiche medievali.

Nel '600 fu ceduto ai conti Arrighi dalla Serenissima, perdendo le sue caratteristiche difensive.

Oggi è turisticamente importante per le sue testimonianze storico-artistiche e per l'ambiente naturalistico: qui si trova infatti la riserva naturale di Castellaro Lagusello, inserita nel Parco del Mincio, che, grazie alla gestione privata nel più totale rispetto dell'ambiente, offre ai turisti lo spettacolo della fioritura di rare specie floreali, tra cui spiccano diversi tipi di orchidee.

Il nome di Castellaro Lagusello deriva da "castellaro" (recinto fortificato) e "lagusello" (laghetto).

  • Nel corso del XI-XII secolo
  • Nel corso del '400
  • Il 1 Luglio, 1816
  • La costruzione del borgo fortificato si fa risalire all'XI-XII secolo, ma è in un documento di Papa Eugenio III del 1145, nel quale si riporta l'elenco delle pievi dipendenti dalla diocesi di Verona, che viene citata per la prima volta la plebem de Castellaro.

  • Il fortilizio fu a lungo mira dei Gonzaga nel Quattrocento, ma i marchesi mantovani non riuscirono a mantenerne uno stabile possesso, tanto che già a metà del secolo tornò sotto la Repubblica veneta nella provincia veronese attraverso il podestà di Peschiera. L'attuale collocazione lombarda è dunque molto più recente e risale a Napoleone il quale, ceduto il Veneto all'Austria, trattenne a sè il borgo per esigenze di difesa militare.

    Lo stesso generale, nel suo piano di razionalizzazione amministrativa del 1803, annesse il paese a Monzambano.

  • Dopo un iniziale tentennamento, il provvedimento fu definitivamente riconosciuto anche dagli austriaci con decreto governativo del 1 luglio 1816.